LE REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI

Le reazioni avverse agli alimenti possono essere
1. Tossiche: assunzione di veleni, sostanze chimiche o micotossine di fungi velenosi…
2. Non tossiche: allergiche (ove l’allergene alimentare scatena una reazione immunitaria) e non allergiche (meglio conosciute come intolleranze alimentari ove non è coinvolto il sistema immunitario)

DEFINIZIONI

Per REAZIONE AVVERSA si intende una risposta clinica anormale attribuita ad ingestione di una sostanza alimentare o di un additivo
Per IPERSENSIBILITA’ ALIMENTARE si intende una risposta anomala di tipo immunologico determinata da ingestione di cibo o additivo Si può esprimere con tutti i meccanismi immunologici (di tipo I,II,III,IV); si verifica solo in individui predisposti e non è correlata alla quantità di cibo. Quella di tipo I, mediata da anticorpi tipo IgE si definisce ALLERGIA ALIMENTARE.
Per INTOLLERANZA ALIMENTARE si intende una risposta anomala determinata da un alimento di non provata natura immunologica. Può includere intolleranze di tipo enzimatico- metabolico, farmacologico o di natura sconosciuta (idiopatica).

La prevalenza delle malattie allergiche alimentari è in continuo aumento.
La percezione di patologia correlata ad ingestione di cibo interessa più del 20% della popolazione, per contro la prevalenza di allergia alimentare valutata con studi in doppio cieco contro placebo si aggira intorno al 2-6% della popolazione con maggiore frequenza nei primi anni di vita. La prevalenza delle intolleranze alimentari è molto meno dell’1%. (1,2)
La alta percezione di patologia nella popolazione accresce la domanda di test diagnostici e lascia spazio ai test alternativi(es: Dria test, Vega test…). Questi tests non sono supportati da sufficienti evidenze scientifiche, sono costosi ed alla fine si rischia di escludere inutilmente dalla dieta un gran numero di alimenti. (3)

Biliografia
1:Sloan AE, Powers ME. A perspective on popular perception of adverse reactions to food. J Allergy Clin Immunol 1986
2: Parker SL, Krondl M, Coleman P.Foods perceived by adults as causing adverse reactions.J Am Diet Assoc 1993
3: Senna G, Bonadonna P,Schiappoli M et al Allergy 2005;60:1216-1217



Pubblicato in: Dietologia

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