NUOVE TECNOLOGIE ENDOSCOPICHE

ENTEROSCOPIA CON MICROCAMERA INGERIBILE (VCE o CCE1)

E’ una procedura di indagine dell’intestino tenue (non endoscopica) tramite una capsula che viene ingerita fornita di unica telecamera ad una sua estremità; durante il suo spostamento spontaneo lungo il tratto gastroenterico registra le immagini della mucosa che poi vengono elaborate da  un sistema computerizzato.

La Pillcam Colon 2 (CCE2) e la Pillcam ESO sono entrambe capsule con due telecamere, predisposte per l’esplorazione specifica del grosso intestino e dell’esofago, rispettivamente. (1,2) www.givenimaging.com.  

Di recente introduzione è la video capsula chiamata “CapsoCam” (CapsoVision, Inc, Saratoga, CA,USA; oppure CapsoCam Plus Aorta); questa nuova capsula, per ora usata solo in studi pilota, presenta caratteristiche innovative in quanto permette una maggiore sensibilità e resa diagnostica (ha 4 telecamere laterali che permettono una visione panoramica a 360°, permette un numero più elevato di immagini al secondo, ha una durata delle pile più lunga). (3,4)

 

  • Riccioni ME et al. Colon capsule endoscopy: advantages, limitations and expectations. Which novelties?. World J Gastrointest Endosc 2012; 4:99
  • Spada C et al. Colon capsule endoscopy; European Society of Gastrointestinal Endoscopy (ESGE). Guideline. Endoscopy 2012;44:527
  • Pennazio M, et al: Small bowel capsule endoscopy and device-assisted enteroscopy for diagnosis and treatment of small bowel disorders: European Society of Gastroenterology Endoscopy (ESGE) Clinical Guideline. Endoscopy 2015;47(4):352
  • Tontini GE, et al. Small-bowel capsule endoscopy with 360° panoramic view: results of the first multicenter, observational study. Digestive Disease Week 2016 Gastrointestinal Endosc – In press

 

GASTROSCOPIA TRANSNASALE

La gastroscopia per via nasale è una  metodica che evita la sintomatologia presente nella gastroscopia tradizionale. Utilizza un endoscopio più sottile che rende possibile la introduzione attraverso le cavità nasali. E’ una metodica più sicura che non necessita alcuna sedazione.

ENTEROSCOPIA CON PALLONE (BAE)

L’enteroscopia a doppio pallone permette un dettagliato esame  e relativa terapia di tutto l’intestino tenue. In base alle indicazioni si può procedere per via anterograda (dalla bocca) o per via retrograda (dall’ano).

Le sue indicazioni sono: sanguinamento digestivo inspiegabile (dopo gastroe colonscopia negative), malattia di Crohn, rilievi radiografici o ecografici anomali dell’intestino tenue, diarrea e dolori addominali cronici inspiegabili,  poliposi. Oggi viene proposta limitatamente a integrazione di VCE o enteroTC (colonscopia virtuale) ed ecografia con studio delle anse intestinali.

COLONSCOPIA ROBOTICA (E-Warm,Endotics)

 

Si tratta di un nuovo colonscopio flessibile ( www.endotics.com ) che risale il colon secondo un movimento autonomo ciclico ispirato al movimento del bruco (electronic warm); l’apparecchio risale non a spinta ma a trazione anteriore, mimando  il movimento di un bruco geometride. Questo modo di risalire il colon limita così il fastidio dovuto alla procedura tradizionale e riduce le complicanze relative. La sua accuratezza diagnostica nei confronti dei polipi  del colon è risultata pari alla colonscopia. (Tumino E et all World J Gastroenterol 2010;16(43):5452).

COLONOSCOPIA WATER-AIDED

La colonscopia ad infusione d’acqua è una tecnica diagnostica che utilizza acqua invece che la insufflazione di gas per la distensione del viscere.

Questa colonscopia comprende due tipi di tecniche: la classica “water immersion” e la recente “water exchange”, oggi considerata la tecnica di scelta per eseguire la colonscopia con acqua.

Nella pratica clinica, questa tecnica serve nelle strette angolature del sigma o in zone di fitta diverticolosi o in colonscopie laboriose, ove la sola insufflazione di aria è spesso causa di intenso dolore ed in alcuni casi anche causa di insuccesso per il non raggiungimento del cieco.

La procedura in questo caso prevede la completa esclusione dell’insufflazione di aria sino al collabimento del lume (le sacche di aria vengono totalmente aspirate); la visualizzazione del lume durante l’avanzamento avviene solo attraverso acqua completamente limpida; la valutazione del viscere si completa durante la fase di retrazione a quasi completa aspirazione dell’acqua.

Quali sono i vantaggi di questa tecnica?

  • L’indagine è significativamente meno dolorosa (può essere eseguita anche senza sedazione)
  • Questa tecnica minimizza l’allungamento del colon e favorisce la progressione dello strumento
  • Questa tecnica necessita di una preparazione intestinale ottimale

Quali sono gli svantaggi di questa tecnica?

  • Il tempo necessario per raggiungere il cieco è decisamente più lungo

 

In conclusione, la tecnica endoscopica descritta migliora certamente i criteri di qualità della colonscopia, ma il suo maggior limite è certamente il tempo richiesto per portare a termine la procedura.

Il padre della “water exchange” è il Dr.Leung, Professore di Medicina all’Università  della California, Los Angeles (UCLA)(1,2)

  • Leung FW, et al. Water-aided colonscopy: a systematic review. Gastrointestinal Endoscopy 2012,76(3),657
  • Hsieh YH, Koo M, Leung FW. A patient-blinded randomized, controlled trial (RCT) comparing air insufflations (AI), water immersion(WI) and water exchange (WE)during minimally sedated colonscopy. American Journal of Gastroenterology 2014,1091390

 

 

Pubblicato in Endoscopia, Nuove tecnologie endoscopiche

 



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